LAVORATORI ALL’ESTERO

Molti dei miei clienti mi chiedono se i redditi prodotti all’estero sono tassati in Italia e se devono presentare la dichiarazione dei redditi.

​Sulla base delle mie esperienze personali e dei numerosi clienti assistiti in tutto il mondo ho scritto questo articolo per chi attualmente risiede all’estero e ha domande in merito alla dichiarazione dei redditi in Italia.

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi in Italia?

Al di là di alcune situazioni specifiche di esenzione o di obbligo, sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia:
  • Chi ha redditi in Italia;
  • I residenti in Italia.

Si considerano residenti in Italia i soggetti che, per la maggior parte del periodo d’imposta:

  • Sono iscritti all’anagrafe della popolazione residente;
  • Hanno la residenza in Italia;
  • Hanno il domicilio in Italia.​

Se un soggetto vive all’estero ma non è iscritto all’AIRE è considerato ai fini fiscali residente in Italia​.

Se lavoro all’estero, devo dichiarare i redditi in Italia?

Tutto dipende dallo stato AIRE del cittadino. Se iscritto AIRE allora il cittadino non è residente in Italia quindi non presenta la dichiarazione in Italia; in caso contrario esso sarà obbligato a dichiarare i propri redditi in Italia, includendo i redditi prodotti all’estero e i conti correnti/rapporti bancari e case detenute all’estero.

Cosa succede delle imposte pagate all’estero? Pago due volte?

La risposta è NO! Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia si calcolano le imposte dovute in Italia da cui si sconteranno quelle già pagate all’estero.
​Se le imposte estere sono superiori a quelle Italiane allora nulla sarà dovuto.

Qual è il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi?

Il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi riferita all’anno d’imposta 2017 è il 31 Ottobre 2018; è possibile presentare una dichiarazione tardiva entro 90 giorni pagando una sanzione di € 25,00.
Una volta passato il 29 Gennaio 2019 non sarà più possibile presentare una dichiarazione dei redditi.

Cosa succede se non dichiaro nulla?

Se non presenti la dichiarazione dei redditi entro i termini stabiliti la dichiarazione è considerata omessa.
L’Agenzia delle Entrate avrà tempo 7 anni per controllare la posizione fiscale e potrà anche determinare i redditi presunti in maniera induttiva.

Le sanzioni che intervengono sono:

  • € 258 fino a € 1024 per la mancata presentazione della dichiarazione;
  • dal 120% al 240% di ogni imposta non pagata
  • dal 3% al 30% di tutti i conti correnti/fondi pensione/case detenute all’estero.

Naturalmente le sanzioni si aggiungono alle imposte dovute.
E’ molto facile intuire come il costo di essere beccati sia piuttosto alto; è molto facile racimolare € 10.000,00

Come fa l’Agenzia delle Entrate a sapere che lavoro all’estero?

Il governo Italiano, nel tempo, ha stipulato una serie di accordi di scambio di informazione con vari Paesi del Mondo. Le informazioni oggetto di scambio sono:
  • Rapporti bancari;
  • Rapporti con finanziarie e altri istituti di credito;
  • Catasti e registri immobiliari dei vari Paesi;
  • Risultati degli accertamenti fiscali;
  • Contratti di Lavoro registrati.

L’Agenzia delle Entrate ha accesso a questi database e incrocia questi dati con quelli in suo possesso.

Puoi controllare i Paesi del mondo con cui sono in vigore gli Accordi di reciproco scambio di informazioni qui.

Come posso evitare le sanzioni?

C’e un solo modo per evita le sanzioni:
PRESENTARE LA DICHIARAZIONE IN TEMPO​.

Come possiamo aiutarti?

Accounting Bolla è composta da Dottori Commercialisti accreditati in Italia e in UK ed è in grado di assisterti in vari ambiti fiscali:
  • Analisi della posizione fiscale individuale;
  • Predisposizione Dichiarazione dei redditi;
  • Invio Dichiarazione dei redditi;
  • Supporto e assistenza legale in contenzioso tributario.


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